Restyling pre-elettorale della giunta Cozzani, per far dimenticare una politica fallimentare


kazzenger[1]“Una frenesia pre-elettorale, armi di distrazione di massa per elezioni incombenti”. Così esordisce la nota del movimento follese dei Cittadini Partecipi e Solidali. “la macchina amministrativa in questi giorni è chiamata ad impegnarsi al massimo: spazzamenti, copertura delle buche, ripristino segnaletica orizzontale, cura delle aiuole per far vedere che un’amministrazione è al servizio dei cittadini”. Tutto ciò è necessario per distogliere l’attenzione dei follesi dalle promesse che furono, 5 anni or sono, di Cozzani: creare cooperative per favorire l’occupazione, potenziare i parchi giochi, creare centri di aggregazione giovanile, potenziare il poliambulatorio con nuove attrezzature, potenziare la viabilità comunale e collinare come la Sorbolo- Carnea, inaugurare piscine coperte e chi più ne ha più ne metta. Il programma elettorale – prosegue la nota – che fu del centrodestra follese non è stato nemmeno pubblicato sul sito del comune, dove non v’è nemmeno traccia di alcun documento programmatico della giunta.

“Basterebbe porci solo alcune domande e banali considerazioni – prosegue la candidata a sindaco dei Cittadini Partecipi e Solidali, Fregosi Valeria – sullo stato comatoso del nostro territorio sotto vari settori. Sotto il profilo economico, quanti negozi hanno cessato l’attività? Perché non è stato fatto nulla per rilanciare l’economia rurale del nostro comune? Sotto il profilo sociosanitario, quanti ambulatori specialistici non abbiamo più? Perché il CUP ha chiuso?  Perché, senza concertazione tra ASL, Ordine dei Farmacisti e Comune, la farmacia di Piana Battolla rischia di chiudere? Perché Cozzani diserta la riunione dell’unico servizio sociosanitario rimasto nel comune? Perché i follesi sono ridotti a prendere atto dai giornali che il direttore del distretto socio sanitario della Val di Vara annuncia, in un’altra impotante riunione disertata dal sindaco, che il centro di igiene mentale probabilmente si sposterà a Ceparana. Perché il Centro Giovani non esiste più? Perché nulla è stato fatto per mantenere l’asilo di Piana Battolla a disposizione dei giovani? Dal punto di vista ambientale, perché non è mai stato ridiscusso il contratto di servizio con ACAM, perché il comune ha aderito al Patto dei Sindaci senza produrre uno straccio di progetto in tema di risparmio energetico o di produzione da energie rinnovabili?”

“Siamo certi – conclude Valeria Fregosi – che i cittadini follesi non si faranno distrarre dal ”restylng” elettorale e che abbiano diritto ad un progetto di grandi orizzonti per il futuro del nostro territorio: rilancio dell’agricoltura, manutenzione degli edifici scolastici e rilancio di una progettualità educativa, valorizzazione delle associazioni sportive e conclusione del Palazzetto sportivo,  valorizzazione e salvaguardia del territorio, dalla gestione dei rifiuti alla pianificazione urbanistica. Occorre ricostruire un patto sociale di cittadinanza nel nostro comune, che solo pochi anni fa poteva vantare un ruolo nella vita politica e sociale della provincia, e che ora è relegato ad un ruolo marginale. Per questo pensiamo che Follo abbia diritto ad un grande progetto politico , culturale e per questo ci proponiamo attraverso una rivoluzione partecipativa, con Rifiuti Zero, fermando il consumo di suolo e con la costruzione di un’economia di filiera corta.”

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